
" Mi vergogno.. Mi vergogno davvero tanto... Sono sempre più fissata con l'ordine e la pulizia. Sono cresciuta in una famiglia dove tutto doveva essere perfettamente in ordine. Se c'era una sedia fuori posto o un cassetto in disordine erano drammi... Io pensavo che non fosse indispensabile avere sempre la casa perfetta, l'importante era godere di ciò che mi circondava. Ma da quando mi sono sposata ho scoperto che anche per me la pulizia e l'ordine sono diventati eccessivamente importanti. Continuo a pulire tutto il giorno, non esco di casa fino a che tutto non è splendente come dico io. Non sopporto l'idea di uscire la mattina e di trovare, al mio ritorno, casino in casa. Sto anche fino all'una di notte a lavare per terra o a lucidare uno specchio. Penso che la mia casa debba sempre essere in ordine, lucidata e senza un granello di polvere. Anche perché, cosa penserebbe un ospite entrando nella mia casa, se fosse disordinata e sporca? Il problema è che questo si ripercuote sulla mia vita familiare e un po' in generale su tutto. Mio marito è stanco di dover aspettare ogni volta che io pulisca la casa prima di poter uscire; sempre più spesso litighiamo perché io mi arrabbio con lui se lascia qualcosa fuori posto. Difficilmente porto a spasso mio figlio, che ha 9 mesi, perché quando ho finito di lustrare tutto, ormai è tardi per uscire. La casa non è mai perfetta come vorrei. Io, intanto, sono sempre più stanca. Sono esausta. Non ce la faccio più."
Il mondo in cui viviamo ci esorta continuamente ad avere prestazioni elevate. Sin da quando siamo bambini, i nostri comportamenti vengono giudicati e spesso corretti dagli altri.
Quando cresciamo, continuiamo ad essere valutati, ricevendo critiche o elogi. Impariamo che, per essere apprezzati dalle persone che ci stanno accanto, dobbiamo soddisfare dei precisi standard di comportamento.
Apprendiamo anche che i nostri errori possono avere delle conseguenze negative: lo scherno, la presa in giro, l'esclusione da gruppi più o meno strutturati. Oltre alle richieste che provengono dall'ambiente esterno, molte persone avvertono un impulso interiore a raggiungere e a mantenere elevati livelli di rendimento. Ciò non rappresenta necessariamente un sintomo di perfezionismo, ma solo l'intenzione di migliorarsi.
Quindi, cosa si intende con il termine "perfezionismo" e in cosa esso si distingue dal desiderio di incrementare le proprie prestazioni?
Frost sostiene che il perfezionismo è caratterizzato da alcuni aspetti specifici:
Il perfezionismo può creare notevoli difficoltà in diversi ambiti della vita quotidiana:
Il perfezionismo rappresenta un problema quando si accompagna ad un profondo malessere e pregiudica la possibilità di avere una vita normale.
E’ inoltre importante ricordare che il perfezionismo sembra giocare un ruolo di rilievo nell’eziologia, nel decorso e nel mantenimento di alcuni stati psicopatologici quali il Disturbo di Personalità Ossessivo-Compulsivo e i Disturbi dell’Alimentazione.
Per chi fosse interessato ad approfondire queste tematiche con la dott.ssa Paola Marinoni, psicologa a Saronno, è possibile chiamare il numero 340/2871971 oppure mandare una mail all’indirizzo info@psicologasaronno.it per prenotare un primo colloquio. E’ possibile consultare la pagina dei contatti.