E se succedesse qualcosa di brutto?

ansia generalizzata

Ho frequenti disturbi legati al sonno. Spesso mi sveglio agitato nel bel mezzo della notte. Ho problemi di concentrazione, faccio fatica anche a leggere il giornale o un romanzo. A volte mi sento un po’ stordito. Spesso il mio cuore inizia a battere all’impazzata: questo aumenta la mia preoccupazione. Ho sempre avuto la tendenza di pensare che le cose siano peggio di quello che realmente sono. Nei giorni scorsi ho avuto un forte mal di stomaco: mi sono convinto di avere un tumore. Mi preoccupo continuamente per tutto.

Le persone che hanno difficoltà a gestire la propria ansia generalmente hanno la tendenza a preoccuparsi per molte cose. Si parla di ansia generalizzata quando la preoccupazione (worry), pervasiva e difficilmente controllabile, risulta essere eccessiva rispetto agli eventi di cui si ha timore. Le preoccupazioni riguardano differenti ambiti di vita: il lavoro, la salute, la famiglia, le condizioni economiche. Se un collega parla della situazione finanziaria dell’azienda, insorge immediata la paura di poter essere licenziati, se un’amica non risponde ad una telefonata e non richiama ci si convince che il rapporto d’amicizia si sia interrotto. Il solo pensiero, quando ci si sveglia la mattina, di dover affrontare la giornata può generare ansia.

Un fattore che spesso alimenta tale ansia è rappresentato dall’assenza di sicurezza. Per molte persone è intollerabile fronteggiare e tollerare l’incertezza relativa ad importanti aree di vita. Si pensa che tutto sarebbe più semplice se si potesse sapere in anticipo come andranno le cose. Questa però è un’aspettativa irrealistica. L’incertezza fa parte della nostra vita. Spesso si finisce proprio per preoccuparsi di cose su cui è possibile esercitare uno scarso controllo; ciò non fa altro che aumentare l’ansia e lo stress emotivo.

La soluzione potrebbe essere allora quella di imparare ad accettare l’incertezza. Se scegliessimo deliberatamente di tollerare di non sapere come andranno a finire le cose, investiremmo una minore quantità di energie nel combattere inutili battaglie e smetteremmo di sentirci imbrigliati in preoccupazioni che non ci aiutano in alcun modo a vivere serenamente. Accettare l’incertezza non significa necessariamente goderne. Significa semplicemente riconoscere che esiste un grado di incertezza in tutto ciò che facciamo e imparare ad accettarlo.

Di seguito vengono proposte alcune modalità che ci possono aiutare ad accettare l’incertezza:

  • pesa i pro e i contro relativi all’accettazione dell’incertezza: identificare sia i motivi per cui si pensa che combattere l’insicurezza sia utile e sicuro, sia quelli per cui invece la stessa modalità risulta inefficace e inutile. È più probabile che i contro siano più numerosi dei pro. Divenire consapevoli di ciò può aiutare a ridurre l’ansia e ad accettare che l’ignoto faccia parte della nostra vita;
  •  identifica le aree di vita in cui stai già accettando l’incertezza: in molte situazioni lo stai già facendo, magari senza neppure accorgertene, ad esempio quando incontri traffico lungo il tuo tragitto, quando vai in un nuovo ristorante o incontri persone nuove. Considera quanto può essere utile in queste situazioni accettare un certo grado di incertezza. Cerca di assumere lo stesso atteggiamento anche nelle situazioni più difficili della tua vita;
  • cerca di capire qual è il significato sottostante la tua incertezza: a volte, senza esserne consapevoli, tendiamo ad associare automaticamente l’incertezza con un esito negativo. Se fai ciò, cerca di fare un passo indietro, di analizzare il tuo modello di pensiero e di accertare se davvero esistono prove certe del fatto che l’incertezza comporta sempre qualcosa di negativo;
  • immagina come sarebbe la tua vita senza incertezze: anche se un certo senso di sicurezza può essere utile per la pianificazione, è probabile che la troppa certezza renderebbe la vita piuttosto noiosa. I film non sarebbero più piacevoli se sapessimo esattamente cosa sta per accadere in ogni scena. La nostra vita finirebbe per essere priva di sorprese, anche piacevoli.

La prossima volta che tendiamo ad irrigidirci di fronte all’incertezza, cerchiamo di riportare alla mente che esiste un modo differente di rapportarci alle situazioni e vediamo cosa succede. Potremmo scoprire che siamo in grado di gestire le situazioni con più calma, magari apprezzando anche alcuni benefici dell’insicurezza.

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Per chi fosse interessato ad approfondire la tematica relativa all’ansia generalizzata con la dott.ssa Paola Marinoni, psicologa a Saronno, è possibile chiamare il numero 3402871971 oppure mandare una mail all’indirizzo info@psicologasaronno.it per prenotare un primo colloquio gratuito. E’ possibile consultare la pagina dei contatti.

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