I pensieri brutti ti rendono “brutto”?

Oggi ho ripreso  in mano il libro “Gli Sporcelli” di Roald Dahl, autore di numerosi romanzi per bambini. E’ stato illuminante scoprire come in poche parole riesca a riassumere uno dei concetti base della terapia cognitiva, secondo il quale “Pensare male ci fa vivere male“.

twitugly

 

 

 

 

Se una persona ha brutti pensieri, dopo un po’ glieli leggi in faccia. E quando i brutti pensieri li ha ogni giorno, ogni settimana, ogni anno, il suo viso diventa sempre più brutto, finché non diviene talmente brutto che non sopporti quasi più di guardarlo.

roald

 

 

 

 

 

 

Una persona con pensieri gentili non potrà mai essere brutta. Potrà avere il naso bitorzoluto e la bocca storta e i denti in fuori ma, se ha pensieri gentili, questi le illumineranno il viso come raggi del sole, e apparirà sempre bella.”

Per chi fosse interessato ad approfondire la tematica relativa alle distorsioni cognitive con la dott.ssa Paola Marinoni, psicologa a Saronno, è possibile chiamare il numero 3402871971 oppure mandare una mail all’indirizzo info@psicologasaronno.it per prenotare un primo colloquio gratuito. E’ possibile consultare la pagina dei contatti.

I pensieri brutti ti rendono “brutto”?
4.6 (92%) 10 votes